martedì 23 luglio 2013

Hai presente il tizio che non vedi da anni?

Ci sono persone che non incontri per anni.

Di loro non sai più nulla. Il ricordo di tale tizio o di tale tizia aleggia nella tua memoria come una figura eterea che magari tiri fuori nel corso di qualche conversazione con amici con frasi del tipo: "ti ricordi quella volta in cui...c'era anche...chissà che fine ha fatto??". Oppure: "ma lo sai che quello li è diventato ingegnere? Me l'ha detto l'amico della sorella dell'ex fidanzata del fratello (che quindi potrebbe essere chiunque su questa terra)", ma si tratta comunque di una fonte certa e attendibile per fare un pò di gossip su qualcuno di cui oggettivamente non sai più nulla da anni.

Poi invece, quando meno te lo aspetti, arriva un bel giorno in cui tale tizio o tale tizia si manifesta davanti a te di persona o in fotografia.

Vi faccio qualche esempio.
C'era un ragazzo che faceva parte della mia comitiva. O meglio, della comitiva dei fratelli grandi perchè io ero relegata a quella dei più piccoli che talvolta aveva l'onore di fondersi con l'altra.
Insomma questo ragazzo lo chiamavamo "Stefano il bono"per ovvi motivi e per distinguerlo dall'altro Stefano che poraccio era "il brutto". Non era altissimo, ma aveva dei bei capelli castani, occhi verdi, un bel viso. Ed era sempre sorridente. 

Comunque anni dopo mi è capitato di conoscere sua cugina. Ma pensa un pò!
Parla che ti riparla scopro che abitavano nello stesso palazzo. 
"Ti accompagno!Tanto faccio a stessa strada...(pare vero)"
Almeno mi rifaccio gli occhi, ho pensato.
Giunte lì sotto lei ha alzato lo sguardo e fatto un cenno di saluto a un uomo che era affacciato dal secondo piano.
"Tuo padre?"le ho chiesto io.
"Ma che! E'mio cugino Stefano!"

Praticamente una porchetta senza mela in bocca. 
"Ok! Allora ti saluto ci vediamo alla prossima (forse)!"

Ecco come ti crolla un mito. Il classico tipo che in futuro promette di diventare George Clooney e invece si trasforma in Danny De Vito.

Un caso simile l'ho trovato all'università.
Stavo con Simona, la mia compagna di banco al liceo, quando da lontano ho visto uno che si sbracciava per salutare.
"C'è uno che ti saluta", le ho detto tirandole una gomitata.
"Beh, saluta anche te!"
"Io non lo conosco".
"Certo che lo conosci. Stava a scuola nostra".

No. No e no. Altro mito distrutto, ucciso, eliminato, sterminato dalla memoria femminile collettiva.
Lui (non posso fare nomi), che era stato con le meglio ragazze della scuola (tranne noi ovviamente) era lì che ci salutava dall'alto dei suoi oltre 100 kg.
Dico, ma che fate 'na cura per ridurvi cosi??
Anche quello è stato un giorno molto triste.

Ci sono però anche i risvolti della medaglia.
Tipo quando apri facebook e ti capita sotto gli occhi una foto dove c'è anche una che ti stava mostruosamente sulle balle e che anche lei non vedi da anni.
Lei la perfettina che ti guardava sempre dall'alto in basso per fati capire di essere meglio di te.
E che ora, grazie al tempo impietoso che passa  si è trasformata in una grandissima cozza. Che però prova ancora a fare la splendida. 
Sai quando si dice "almeno é simpatica?"
Beh, a lei manco questo.

Ma come sono cattiva.

2 commenti:

  1. davvero molto carino il tuo blog, ti ho conosciuta grazie a Kreattiva e mi sono unita ai tuoi follower!

    se ti va, passa da me, ti aspetto!

    http://22yearsofmode.blogspot.it/

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    Risposte
    1. Ciao Valentina, mi sono unita anche io ai tuoi follower. Carino il tuo blog e soprattutto: utile!!

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